La storia dell’acqua, la natura e l’uomo

La vita nasce dall’acqua del mare. Nel ciclo naturale il sole riscalda gli oceani che con l’evaporazione formano grandi nubi che caricate positivamente e negativamente si scontrano, provocando lampi e tuoni; quindi forti temporali riempiono fiumi e laghi del pianeta.
A volte può grandinare e a zero gradi si forma la neve che imbianca le cime più alte e le pianure.
Nella storia dell’uomo l’acqua è un bene essenziale per il ciclo vitale.
Il corpo umano è composto da cellule con 60% di acqua.
L’acqua è utile per l’igiene del corpo con docce, bagni, barba ecc. I medici consigliano di bere molto, almeno due litri al giorno per vivere bene.
Tracce di acqua si trovano anche su Luna e Marte.
Fino dall’antichità gli Ittiti, Sumeri, Babilonesi, Assiri ed Egiziani usavano l’acqua per irrigare coltivazioni e giardini pensili.
L’acqua, molto preziosa, è stata incanalata dai Greci, Etruschi, Romani e Fenici in acquedotti con tracce ancora visibili nei luoghi di quelle civiltà.
Ancora integro si trova a Lucca il famoso acquedotto romano.
Publiacqua, con l’acquedotto serve quasi tutta la Toscana di acqua potabile depurata, ad uso privato e industriale ad un giusto prezzo.
Publiacqua, con un proprio satellite, individua perdite anche a 10 metri di profondità.
Anticamente l’acqua veniva trovata con il rabdomante: ora, con la tecnica di efficientamento reti, vengono usati speciali strumenti per rilevare perdite e video ispezioni fognarie.
Publiacqua serve i propri utenti per l’allacciamento dei contatori, fornendo un grande servizio pubblico.
Esistono nel mondo molte dighe e invasi che sopperiscono alla mancanza di pioggia che si protrae per un lungo periodo di tempo.
Con le turbine di acqua forzata viene prodotta l’energia elettrica.
L’aumento della temperatura terrestre, sciogliendo i ghiacciai del Polo Nord e polo Sud, provoca l’innalzamento del livello dei mari, con disastrose conseguenze.
Nei deserti, dove manca l’acqua, ci sono le oasi.
La siccità, in molte parti dell’Africa dove ci sono pochi pozzi, è un grave problema, in parte risolto con autobotti per dissetare le popolazioni.
Fino dall’antichità, i mari, solcati con ogni tipo di imbarcazioni, hanno collegato i vari continenti permettendo scambi commerciali e culturali.
La pesca è una delle più antiche attività che l’uomo ha esercitato per sfamarsi.
L’irrigazione è utile per la crescita di piantagioni ,alberi e coltivazioni di frutta e verdure.
La Terra è ricca di fiumi storicamente importanti; fra gli altri il Giordano dove San Giovanni battezzò Gesù Cristo che ricevette lo Spirito Santo. I cattolici vengono battezzati con l’Acqua Santa.
I fiumi più importanti per portata d’acqua sono: il Nilo,il Gange, il Rio delle Amazzoni, il Mississipi.
Fra il Canada egli Stati Uniti si formano le imponenti cascate del Niagara. Le cascate della Marmore in Italia attraggono molti turisti.
Il Fiume Volga scorre in Russia, Il Danubio in Europa. Il Tamigi in Inghilterra, la Senna a Parigi.
In Italia scorrono grandi fiumi come il Po, L’Adige, il Tevere e l’Arno che hanno provocato disastrose alluvioni, nonché i laghi di Garda, di Como, Trasimeno e Bolsena.
I ghiacciai delle Alpi si stanno lentamente sciogliendo per il clima, provocando valanghe distruttive.
L’Uomo non vive di solo pane, ma soprattutto di acqua sorgente di vita.
Aver sete e dissetarsi è un piacere che soddisfa l’organismo.
Publiacqua (“te l’ha data a bere… “) come si evince da un calendario pubblicitario.
Sono molto contento di essere dipendente “Facility Management” di Publiacqua, dove lavoro con passione assieme ai colleghi più cari.
Publiacqua è una società che ha un buon profitto garantendo i nostri posti di lavoro.
Si dice che le bollette dei clienti morosi sono come parlare del diavolo e l’acqua santa.
Evviva! Urra! Esiste l’acqua bene essenziale per tutti.
Amo l’acqua, amo la vita e brindo con “Water on the rocks” alla salute di tutti noi !!!

Giacomo Cocchi