Ho sognato te e e nel sogno ero te

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Penso che ogni cosa succeda nell’ universo e succede per uno scopo, un fine, una fine. Un giorno una forza improvvisa ha preso me, una piccola e microscopica particella dell’Universo, trascinandomi sulla terra dentro un corpo, al buio. Non capivo e non potevo capire… anche perché non mi era mai successo. Passavo i giorni al buio e lentamente, molto lentamente iniziai a cambiare, ad assumere una forma per me ignota. Non vedevo niente però sentivo e ascoltavo, ascoltavo quelle voci che venivano da lontano…erano all’esterno del corpo, quello di mia Madre. Ogni giorno ascoltavo e sentivo che parlavano dell’arrivo di un bambino… io pensavo, poi un giorno quelle voci esterne dissero che il bambino era arrivato… era una bambina, si sentivano le voci calde… si sentiva ridere… si sentiva giocare…si percepiva Amore, ma non era per me… io non c’ero. Sembrava non sapessero niente di me, che forse un giorno sarei arrivato anche io… i giorni passavano, ascoltavo i loro discorsi..ma io ero ignorato… non sapevano di me, allora in silenzio trattenevo  i singhiozzi e le lacrime, non volevo dare fastidio… non volevo dare dolore a quel corpo. Mia Madre… non volevo creare problemi, tanto non si parlava mai di me. Ogni giorno imperterrito continuavo a trattenere singhiozzi e lacrime… non si parlava mai di me pensavo fosse meglio così. Poi improvvisamente stavo uscendo da quel corpo…e quando lo feci urlai, urlai così forte tanto da piangere, lasciando che le lacrime trattenute per tutto quel tempo mi scivolassero addosso su tutto il corpo. Capii che era l’inizio della mia vita… non vidi sorrisi intorno a me, solo volti tristi e preoccupati, solo la Mamma mi guardava con immenso amore, non vidi chi potesse essere mio Padre…evidentemente non sapeva o non mi voleva. Ogni giorno che passava aprivo gli occhi.. cercavo la figura di mio Padre, purtroppo non la vedevo. Poi un giorno improvvisamente mi svegliai ed ero in braccio ad un ragazzo che mi guardava con infinita tenerezza… ma allo stesso tempo i suoi occhi ed il suo abbraccio mi trasmisero amore…calore e sicurezza… non parlava ma capii che quel ragazzo era mio Padre. Da quel giorno tutti si prendono cura anche di me e quando si parla… si parla anche di me. Se sono stato portato in questo mondo ed in questa famiglia un senso o un perché ci sarà.

Franco Tedesco

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